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ITINERARIO
VIAGGIO IN ISLANDA
FLY & DRIVE + CAMPER 4X4
IN LIBERTA' O IN GRUPPO
CON O SENZA ACCOMPAGNAMENTO |
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L'itinerario di questo viaggio in Islanda puo essere percorso in autonomia o in gruppo. E' destinato a persone e famiglie che pur non avendo una preparazione fuoristradistica indendono visitare l'Islanda non solo sui circuiti prettamente turistici, ma visitando tutte le parti piu belle dell'isola (sotto gli aspetti naturalistici), che sono nell'interno e raggiungibili solo con i mezzi fuoristrada.
Questa bellissima vacanza richiede solo un minimo di spirito di avventura!
Chi sceglie la nostra formula vuole essere veramente in stretto contatto con la natura e i suoi suoni o anche l'affascinante silenzio. Pertanto anche i gruppi non dovranno superare i 4 o 5 mezzi incluso l'accompagnatore.
Talvolta singoli o gruppi di amici, ci richedono l'accompagnamento. Ci teniamo a specificare che con i nostri 4x4 camperizzati, l'itinerario, e il corso di formazione, non è necessario l'accompagnamento, se non per persone che non possono espletare autonomamente (per problemi fisici) l'eventuale sostituzione di un pneumatico o attivita simili, che possono rendersi necessarie in determinate circostanze. In questo caso ci offriamo per accompagnare i nostri clienti associati e in cambio non chiedamo il compenso per l'accompagnamento ma un rimborso spese per il carburante e costi kilometrici auto accompagnatore, oltre al fatto che utilizzando un mezzo per accompagnare un gruppo o una sola persona ne viene meno la possibilita di noleggiarlo.
ITINERARIO
1°/2° GIORNO
Incontro al ***** Reykjavik, breve spiegazione riassuntiva di rinfresco memoria sulle operatività da eseguire sul mezzo,….solo su vostra richiesta.
Se arrivate in tarda serata e intendete andare a dormire vi daremo indicazioni dove è possibile farlo tranquillamente in città anche gratuitamente.
Se invece arrivate di giorno in una fascia di apertura negozi, una volta preso possesso del mezzo, potrete caricarlo di tutto il necessario prima della partenza (effetti personali, vestiti). Breve tappa presso il vicino supermercato ***** che troverete a pochi minuti di strada in zona *****, e dove vi consigliamo di fare la spesa importante perche molto più economico e fornito rispetto ai minimarket che troverete durante il vostro itinerario.
E’ arrivato il momento di iniziare il Vs. viaggio….dovete seguire le indicazioni per ***** restando sempre sulla strada *****. Poco prima di uscire definitivamente dalle zone abitate (in prossimità di un incrocio/rotonda) troverete sulla destra le indicazioni *****, da qui imboccate la strada N*** che vi condurrà dopo circa § di viaggio a ***** nel parco nazionale di *****. Qui potrete fare una passeggiata all’interno della “crepa” più importante del pianeta. Infatti è proprio qui che esiste l’unica tratta emersa della famosa spaccatura della dorsale atlantica. Da un lato la placca continentale nordamericana e dall’altro quella europea. Potrete addirittura camminarci dentro ….. lungo un “sicuro” percorso pedonale! La visita richiederà circa § di tempo.
Al termine della passeggiata e in funzione dell'orario, potrete decidere se fermarvi al vicino campeggio o proseguire sulla strada alla volta del l’immancabile tappa al *****, che raggiungerete imboccando la strada N***, e successivamente la N*** e la N***, in circa § di viaggio. Questo è l’ultimo punto dove sarà possibile fare rifornimento di carburante, prima di proseguire sulla strada N***. La visita all’area geotermale e al ***** richiede circa § di tempo. Proseguendo sulla strada N*** a breve distanza (circa § di viaggio) raggiungerete le superbe cascate *****, che meritano una sosta di almeno § di tempo per gustare a pieno questa bellezza della natura e soprattutto consigliamo di fare “l’umida” passeggiata che conduce fino al punto di salto.
In funzione dell’ora di arrivo e delle condizioni meteo a ****** si deciderà se dormire in un vicino campeggio o proseguire sulla stupenda e desertica pista di ******, dove vi accamperete liberamente lungo una pista secondaria per mangiare e passare la nottata.
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Il viaggio sarà scandito da un lento andamento sulla stupenda pista di ***** che percorre una desertica vallata, incorniciata a sinistra e a destra dai ghiacciai più importanti dell’isola, per poi deviare (tempo e condizioni meteo permettendo) sulla pista F *** che dopo un paio di semplici guadi Vi porterà nella spettacolare area del *****. Durante il tragitto potrete individuare qualche slargo per trascorrere la notte, qualora non vogliate dormire al campeggio. Lungo la strada raggiungerete un campeggino sul fiume, dove merita la sosta se non avete alternative o non volete proseguire il viaggio. Qui merita fare un giro panoramico che richiede molta prudenza o è da evitare se le condizioni meteo non sono ottimali ho ha piovuto di recente perche il fondo stradale è costituito da creta ed è molto scivoloso. In salita se volete essere poi tranquilli sarà prudente usare le 4 ruote, ma attenzione, ad usarle in discesa, perche il mezzo in questo caso (a causa del blocco differenziale) nei punti piu ripidi ha difficoltà a curvare. Viste panoramiche di unica bellezza, un itinerario che reputiamo non dovete assolutamente perdere, ma proseguite lentamente e con molta prudenza.
Girerete su piste che vi condurranno fino al monte ***** dai stupendi color ocra e rosso e pieno di fumarole, che sicuramente vi farà pensare che……. “potrebbe esplodere il tutto da un momento all’altro”. Sulla strada c’e una limitazione di transito per peso superiore a 2 TON in alcuni punti, e qui vi conviene fermare il mezzo nello slargo più immediato. Non perdete l'occasione per fare una passeggiata in questo fiabesco paesaggio lunare prima di riprendere il vostro viaggio. La visita al luogo potrà richiedere § di tempo, non perdetevi questo passaggio, potrete anche pensare di dormire sul posto anche se il campeggino è un pò caro (pagherete circa $ per un pernottamento auto + 3 persone) e inoltre avrete la possibilità di mangiare in uno chalet prodotti di cucina locale. Diversamente potete tornare indietro e prima di re-immetervi nuovamente sulla pista di *****, potrete eventualmente accamparvi su eventuali slarghi che avrete individuato lungo la strada durante la tratta di andata. Durante quel passaggio ricordo di aver individuato almeno un paio di punti!
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3°/4° GIORNO
.......Ritorneremo sulla pista di ***** per percorrere altri § Km in § ore di viaggio, che ci condurranno all'importante area geotermale di *****, dove avremo l’occasione di effettuare un piccolo itinerario a piedi in un paesaggio lunare tra soffioni fischianti, pozze di acqua ribollente e laghetti di acqua calda, ..….e dove si avverte la sensazione di essere sopra ad una vera e propria pentola a pressione, ma…… “attenti a non uscire dai tracciati se non volete avere brutte sorprese”.
All’interno dell’area potrete approfittare della presenza di una pozza geotermale naturale, per fare un….. inconsueto bagno rilassante. La visita dell’area geotermale richiede § di tempo, con il bagno.
Anche qui sarà possibile pernottare all’interno del limitrofa area campeggio e, pur sempre con una ragionevole maggiorazione di costi, fare anche il pieno di carburante, se vi siete dimenticati i fare il pieno a *****, se siete fortunati di trovarlo o di trovare la persona che gestisce la pompa. Da li, in poi in poco più di § ore, percorrerete altri § km di strada N *** non asfaltata che, via via, sarà sempre in condizioni migliori e non avrete nessun problema a trovare un altro punto per passare la nottata, senza dovervi accollare costi di campeggio.
Quindi se l’orario e le abbondanti ore di luce ve lo permetteranno, potrete continuare a proseguire lungo la pista di che in questo secondo tratto non è più cosi entusiasmante, solo in un punto in cui si eleva di quota permettendo una vista panoramica sul lago artificiale di *****. In compenso, intorno al lago e lungo tutta la pista offre varie opportunità per campeggiare liberamente e trascorre la nottata, e se avete una canna da pesca……….. …….provateci !
1^ VARIANTE : COLONIA DI FOCHE *****
Proseguendo sulla strada i più veloci e coloro che hanno a disposizione qualche giorno in più, potranno apportare la prima variante all’itinerario di base per visitare la più grande colonia di foche dell’Islanda a *****. Sinceramente le foche sono tante almeno 100, ma a volte sono tutte a debita distanza dalla costa, sparapanzate su un isolotto a circa 200/300 metri di distanza e pertanto poco visibili ad occhio nudo. Inoltre per avvicinarsi bisogna fare un pezzo di strada a piedi, entrando in proprietà private di seconde case o abbandonate che comunque tollerano questo via-vai di turisti.
Un po’ meno tolleranti sono delle urie che nidificano e che inesorabilmente vi attaccheranno per farvi desistere di proseguire a piedi sulla terra ferma in direzione dell’isolotto. Se lo scopo e quello di vedere le foche sarete ugualmente ripagati durante l’itinerario. Comunque per raggiungere la colonia di foche alla fine della pista di *****, dovrete seguire un pezzo di strada verso ***** per poi prendere la strada N*** in modo da imboccare la strada *** dal lato che risale il lato dx della penisola e che guarda *****. Giunti nel punto più a nord della penisola conviene rallentare ed aguzzare gli occhi poiché appena dopo potrete scorgere l’isolotto delle foche. La deviazione dall’itinerario per l’andata e ritorno comporterà circa § di viaggio oltre a circa * Km.
FINE 1^ VARIANTE
Proseguendo sul vostro itinerario principale, invece, riprenderete la strada asfaltata N*** in direzione *****, e proseguirete per circa 30 km fino a ***** dove imboccherete la strada N***in direzione nord per *****, e percorsi circa 7 km di strada principale asfaltata, potrete fare per una puntata verso la storica fattoria di *****. Nel piccolo e caratteristico ricostruito agglomerato del XVIII secolo, costituito da fiabesche casette costruite essenzialmente di torba, potrete fare una breve passeggiata per scattare qualche foto e.. comperare qualche souvenir, prima di riprendere la strada per *****, la seconda città più importante dell'Islanda, dove potrete fare rifornimento di viveri, carburante e una brevissima visita alla città. Il viaggio prosegue riprendendo la N*** verso il lago ***** e potete decidere se fare una breve deviazione verso ***** (VD 2^ VARIANTE) ed alle suggestive cascate di ***** che invece troverete poco dopo aver imboccato la strada N ***.
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2^ VARIANTE (vd. fine itinerario)
A § km circa da ***** e circa § di viaggio, troverete la deviazione per ***** imboccando la strada N** dopo circa § Km e quasi **** di strada. Potete raggiungere ***** anche successivamente imboccando la strada N *** ma a questo punto vi consigliamo una breve deviazione sulla strada N *** per una breve visita alle successive cascate *****. Raggiunta ***** "la capitale delle balene" potrete imbarcarvi su una caratteristica baleniera di altri tempi per una vera e propria caccia "fotografica" alla balena. Qui l'avvistamento delle balene è molto probabile, più volte durante tutto il giorno, sembra quasi che le balene siano state "scritturate" dall'organizzazione che gestisce l'attività nel fiordo, proprio per accontentare i turisti. Resta di fatto che la baia non è infestata dalle balene e a volte capita di vedere solo una sfuggente pinna, di non vederle o di vedere solo dei pesci di grandissime dimensioni,...... resterà sicuramente una gita indimenticabile, soprattutto per chi non ha mai fatto questa esperienza! Un suggerimento importante: vestitevi, vestitevi, vestitevi perche in barca fa un gran freddo!
Proseguite sulla panoramica strada N. ** in modo da fare altri § km percorrendola lungo tutto il promontorio che divide la baia ***** al fiordo *****, e dove sarà difficoltoso trovare un punto per parcheggiare, fino a quando non troverete un grande spiazzo panoramico che si affaccia su *****. Da quel punto in poi trovare un punto di sosta sarà anche più facile poiché la strada scende fino a valle, raggiungendo *****. Da questo punto inizia il parco nazionale del ***** formato dal fiume JOKULSA A FJOLLUM. Qui vi consigliamo di rivolgervi al centro informazioni visibile dalla strada dove potrete raccogliere informazioni sugli itinerari di trekking che permettono di raggiungere le pittoresche gole. Prendendo la strada N *** potrete arrivare in un punto molto suggestivo di partenza degli itinerari pedonali, dove potrete fare un breve percorso di trekking di § di tempo fino a itinerari pedonali più lunghi e che richiederanno una sosta prolungata sul posto. Diversamente se non intendete soffermarvi eccessivamente nell’area poiché siete a pelo con i tempi dell’itinerario, potete proseguire lungo una strada sterrata N *** che vi condurrà a vedere parte delle gole nel punto in cui si formano le cascate ***** da (un parcheggio molto panoramico) e, la vicina cascata ***** la più imponente d'Europa con i suoi 180 metri cubi al secondo di portata d'acqua, dove potrete percepire le vibrazioni del terreno, che causa l'immensa quantità di acqua che si riversa nella gola sottostante. Vi invitiamo ad andare molto vicino al punto di salto, emozionante e spaventoso nello stesso tempo. Fate molta attenzione sopratutto ai bambini, non mollategli mai la mano, la cascata e tristemente nota per questi tragici eventi! A nord delle cascate è parco nazionale, e pertanto non è ammesso il campeggio libero. A sud di ***** ci sono vari punti che costeggiano il fiume e dove si può campeggiare liberamente.
Esiste anche la possibilità di percorrere una strada alternativa che nella seconda tratta diventa più avventurosa, e che costeggia il fiume dal lato opposto la N ***. Dopo le cascate, che tra l’altro da questo lato sono più scenografiche, la N*** si trasforma nell’avventurosa pista F***, e si esce dal parco nazionale.
Proseguendo si raggiunge la strada asfaltata N *** e in circa § di tempo, il lago di *****,
FINE 2^ VARIANTE
Rientrando dalla caccia fotografica alle balene di ***** potete raggiungere velocemente ***** ripercorrendo la strada N ** per § Km e imboccare la monotona sterrata N **. Se invece volete trovare un posto per sostare vicino a *****, potrete accamparvi in una suggestiva posizione lungo il fiordo a pelo d'acqua, per cenare e scrutare l'orizzonte del fiordo e sperando di avvistare qualche balena che riemerge durante le sue evoluzioni in acqua, allora seguite le prossime righe con precisione. Un punto collaudato per dormire liberamente a pelo dell’acqua sulla costa della baja di ***** (che si chiama *****) lo si trova ritornando indietro da ****** di circa § Km al primo bivio che trovate (*****/*****) prima di imboccare la N ***. Poche centinaia di metri prima vedrete sulla vostra dx un piccolo sterrato che finisce su uno spiazzo della costa. Qui, se lo vorrete, avrete la possibilità di accamparvi liberamente per cenare e trascorrere la nottata. *ideale acquistare in un piccolo supermercato di ***** una busta di carne fresca sigillata sottovuoto (agnello, maiale, manzo), già preparata con spezie e pomodoro e un poco di carbone e accendifuoco. Fatevi una grigliata con la griglia pronta monouso acquistabile nel supermercato. Se il tempo sarà clemente sarà un indimenticabile giornata della vostra vita !
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5°/6° GIORNO
Trascorrerete una intensa giornata nella zona del lago *****. Fate pure il giro completo del lago con il vostro mezzo, perche in base al sole e alla luce che troverete al vostro orario di arrivo avrete panoramiche molto suggestive del lago, da qualunque parte lo guarderete. Inutile dirvi che per gustare al massimo la bellezza del lago è indispensabile che vi sia qualche raggio di sole, che risalterà in modo eccellente le diversità di contrasti e colori della zona. Reputiamo che l’anello stradale sud est/sud ovest offre decisamente scorci e panorami decisamente più belli. Durante il giro a sud vedrete delle bellissime formazioni verticali di depositi rocciosi/vulcanici che escono dall’acqua. Ricordano dei “faraglioni di lago”. Nelle immediate vicinanze una strada sterrata si stacca dal circuito, andando verso il lago, imboccatela. Potrete parcheggiare in un piccolo spiazzo che può ospitare al massimo 5/6 mezzi. Da qui parte un breve itinerario pedonale che Vi condurrà al bordo del lago e in prossimità di queste pittoresche quanto originali formazioni rocciose che fuoriescono dal lago, e dove potrete scattare delle foto veramente originali, uniche! Un altro classico e rituale passaggio e la visita della *****, una caverna all'interno della quale si è formato un laghetto incantato la cui acqua cristallina ha una temperatura di circa 45°C. per raggiungerla basta proseguire sull’anello e circa § Km prima di ***** vedrete l’inizio della strada sterrata e l’indicazione. Spesso un cancello sbarra l’accesso alla strada, non temete di aprirlo (come altri ne troverete in Islanda), servono esclusivamente per non far fuoriuscire pecore, agnelli e capre. Prima di proseguire provvedete a fare il carico di carburante a viveri ***** e ricordatevi di riempire le taniche sul portapacchi se prevedete di andare verso *****. Sempre che non siate già stanchi potrete successivamente visitare l'immenso cratere dell’ ***** al quale potrete accedere dopo circa 20 minuti di trekking, lungo un polveroso sentiero di nera terra vulcanica.
Per chiudere la giornata Vi invitiamo (assolutamente da non perdere) a visitare la vicina area geotermale più importante dell'Islanda " *****". Per raggiungerla dovrete immettervi sulla strada N *** per *****, e troverete l’area geotermale sulla vostra dx appena abbandonato il lago e superato un laghetto color smeraldo sulla vostra sx e un breve dislivello. Qui ribolle veramente tutto, acqua, fango, terra, e il terreno vibra. Quest’ultima caratteristica è molto ben percepibile, nei punti di scarico dell’energia che potrete trovare sulla strada asfaltata che conduce al campo, durante l’ultimo tratto in salita che percorrerete in auto, dove c’e il laghetto color smeraldo, e che riconoscerete dalle colonne di vapore gassoso che emettono e un incredibile rombo, molto simile al rumore di una turbina di aereo. La varietà cromatica del terreno dell’area geotermale di " *****" Vi lascerà stupefatti, come anche la forte e penetrante "puzza di zolfo", quasi asfissiante.
3^ VARIANTE
Se proprio non ne avete abbastanza potrete chiudere l’esperienza al lago ***** visitando l’immensa caldera del vulcano ***** (10 km di diametro) e dove potrete fare una passeggiata tra i campi di lava dell'ultimissima eruzione o durante....l'imminente! Per raggiungere il campo lavico dovrete proseguire ancora qualche centinaio di metri sulla strada N *** dove troverete la deviazione da cui inizia la strada N ***. Seguite le indicazioni che vi condurranno fino al vulcano *****a. Ad oggi nel grande spiazzo di parcheggio era possibile sostare per la notte senza alcun problema. Fate le dovute verifiche, caso mai sia cambiato qualcosa, ci dovrebbe essere anche un gabinetto.
FINE 3^ VARIANTE
Proseguendo il vs itinerario, ritornando sulla strada N*** e seguendo in direzione *****, dopo circa § km di strada N *** se non avete fatto la variante n 2 imboccate la strada ***, i Vi aspettano forti emozioni. Infatti proseguendo per circa § Km in circa § di tempo vi addentrerete nel parco nazionale del ***** lungo una strada sterrata che ci porterà a vedere le gole più alte dell'Islanda formate dal fiume ***** e la cascata ***** la più imponente d'Europa con i suoi 180 metri cubi al secondo di portata d'acqua, dove potrete percepire le vibrazioni del terreno, che causa l'immensa quantità di acqua che si riversa nella gola sottostante. Vi invitiamo ad andare molto vicino al punto di salto, emozionante e spaventoso nello stesso tempo.
Fate molta attenzione sopratutto ai bambini, non mollategli mai la mano, la cascata e tristemente nota per questi tragici eventi! Lungo la pista incontreremo anche una breve deviazione che ci permetterà di ammirare da un parcheggio molto panoramico un punto in cui le gole formano le cascate *****. In questa zona a nord delle cascate è parco nazionale, e pertanto non è ammesso il campeggio libero. A sud di ***** non ci risultano essere problemi, e vi sarà facile trovare a bordo fiume un area per sostare liberamente , ma attenzione ai pneumatici perche alcuni nostri clienti hanno forato le gomme su dei rimasugli di filo spinato, presenti nel terreno.
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7°/8° GIORNO
4^ VARIANTE
Ma la nostra giornata è solo all'inizio. Vi appresterete ad affrontare uno spostamento in una delle zone più desertiche e particolarmente affascinanti del paese avendo due possibili scelte di percorso, pertanto verificate di essere ben riforniti di carburante nel serbatoio e nelle taniche sul tetto. Imboccando o la pista F *** o le piste F*** F*** F*** che "lentamente" Vi condurranno fino all'immenso vulcano ***** che raggiungerete in tarda serata o nella giornata successiva. Entrambi i percorsi sono molto belli e la varietà del paesaggio è indescrivibile solo che la pista F *** è più avventurosa dell’altro percorso e in caso di forti precipitazioni o caldo eccesivo, è anche rischiosa a causa di due guadi importanti che sono decisamente più profondi e lunghi e potrebbero non essere praticabili, pertanto occorre informarsi da persone che ritornano dalla pista F *** per sapere informazioni sulla praticabilità dei fiumi in quella tratta, valutando che voi avete anche la cellula al seguito. Entrambe le strade Vi condurranno ai piedi del ***** e puo essere presa la F*** all’andata e parzializzare il ritorno sulla pista F*** e F *** oppure le piste F*** F*** F***.
Lungo le piste desertiche potrete campeggiare ovunque, tranne in prossimità dell’*****, dove potete campeggiare solo all’interno del campeggino esistente (se cosi si può chiamare), essendo parco nazionale. Merita una passeggiata che potrete fare (spostandovi prima con il mezzo dal campeggio imboccando la pista F *** per circa § Km), imboccando un sentiero pedonale che parte dall’area di parcheggio dove termina la F ***. Da qui con § di tempo di passeggiata accessibile a tutti (anche a bambini), si raggiunge l’immensa caldera del vulcano ormai trasformatasi in un lago e il laghetto *****i, ormai diventato un cult del bagno in acqua calda, anche se difficilmente raggiungibile a causa del fondo ripido e scivoloso del breve sentiero che conduce al laghetto………….
1° ITINERARIO AVVENTUROSO > PISTA F *** VULCANO *****
Se intendete prendere la F ***, dovete fare una deviazione tecnica per fare il pieno di carburante + 2 taniche di emergenza e una verifica dei viveri per almeno § giorni di autonomia (prima di lasciare *****). Le taniche travasatele nel serbatoio non appena possibile in modo da non caricare peso inutile, sul tetto, e abbassare il baricentro. La strada F *** è lunga circa *** Km e va fatta molto lentamente. Consigliamo di farla insieme a qualcuno o perlomeno che qualcuno sia con voi in occasione di 2 guadi che potrebbero essere alquanto insidiosi, e riservare sorprese, sia in caso di piogge persistenti o nelle giornate troppo calde. Se trovate cancelli chiusi lungo il percorso apriteli. Vengono messi per evitare che i greggi spostandosi in quelle aree deserte finiscano con il morire di fame. Il passaggio passa in piste dove ci sono parecchi sassi sporgenti e pertanto è da tenere in considerazione la possibilità di forare i pneumatici. Se malauguratamente bucate la gomma non proseguite assolutamente sulla strada prima di essere tornati indietro per ripararla o sostituirla.
2° ITINERARIO > PISTA F ***-***-*** VULCANO *****
Vi consigliamo questo itinerario. Se intendete fare questo giro troverete uno spartano distributore di carburante a circa 6 km dall’inizio della pista F *** in prossimità del campeggio, all’altezza di *****. La pompa non è visibile dalla strada poiché e chiusa all’interno di una baracca di legno che troverete alla vostra sx. Per fare il pieno dovete trovarvi sul luogo in orari mattutini e centrali della giornata, e rivolgervi alla costruzione di legno che funziona da bar proprio di fronte. Ricordatevi di fare il pieno di carburante + tanica di emergenza e una verifica dei viveri per almeno 3§ giorni di autonomia, prima di partire da *****. Travasate le taniche appena possibile, per poi riporla nell’apposito alloggiamento. In questo modo non caricherete peso inutile, sul tetto della cellula e abbassate il baricentro.
ll percorso che si snoda lungo le piste F ******** è lungo circa 90 Km va percorso molto lentamente. Non è indispensabile percorrerlo insieme a qualcuno o perlomeno che qualcuno sia con voi in occasione dei guadi poiché ci sono solo n. 2 guadi facilmente affrontabili, non sappiamo con precisione se le piste sabbiose si allagano eccessivamente in caso di piogge persistenti pertanto informatevi prima di intraprenderne il percorso onde evitare che possiate trovarvi impantanati. Se trovate cancelli chiusi lungo il percorso apriteli. Vengono messi per evitare che i greggi spostandosi in quelle aree deserte finiscano con il morire di fame. Il passaggio passa in piste dove ci sono parecchi sassi sporgenti e pertanto è da tenere in considerazione la possibilità di forare i pneumatici. Se bucate la gomma non proseguite sulla strada prima di essere tornati indietro per ripararla o sostituirla. A nostro parere se dovesse nevicare potrebbe essere un problema in alcuni punti capire bene dove sia la pista, il fondo costituito da lava non permettere una semplice identificazione delle tracce.
……………..Presumendo che siate riusciti almeno ad arrivare al campeggio dell***** nella serata precedente e dopo circa § ore di viaggio, ma non siate riusciti a fare altro, potrete iniziare la nuova giornata con la passeggiata sul breve sentiero "lunare" (che richiederà poco meno di § di tempo di trekking) dove raggiungerete l'immensa caldera del vulcano, attualmente trasformatasi in *****. In prossimità della caldera e in una bocca secondaria, come già detto, incroceremo il piccolo cratere di ***** attualmente trasformatosi anch'esso in un laghetto "termale" e dove potrete fare un bagno caldo, sempre che Ve la sentirete di praticare uno scosceso e scivoloso sentiero che guida al suo bordo e da dove Vi potrete immergere. Dopo una breve passeggiata per ammirare la caldera e scattare qualche foto, potrete proseguire il Vostro viaggio sulle piste F **-***-***-*** per altri § Km che, dopo circa § ore di viaggio a velocità molto lenta, Vi condurranno proprio ai piedi del ghiacciaio ***** alla volta delle GROTTE DI *****- E opportuno che mettiate in conto la possibilità di non raggiungere le grotte a causa di un fiume che si trova proprio in prossimità dell’arrivo che talvolta è pericolosamente tumultuoso o pieno di acqua da rappresentare un vero pericolo il suo attraversamento. Quando la situazione è cosi pericolosa i Ranger mettono un grande masso come ostacolo al punto di attraversamento per indicare il pericolo. Il fatto che la pietra non ci sia non è comunque garanzia che il fiume possa essere comunque attraversabile e deve essere sempre tastato a piedi. Inoltre in questa tratta si sono verificate la maggior parte delle forature a causa della tipologia del terreno. Comunque il giro merita ! Potrete visitare le prime grotte e che sono anche quelle più vicine, a breve distanza dal punto di parcheggio, oppure potrete scegliere di vedere le altre 2 grotte, solo che ci devono essere condizioni meteo ottimali. E’ opportuno avere un buon allenamento e prendere delle guide locali per addentrarsi sul ghiacciaio. La gita richiede § ore di camminata sul ghiaccio per il secondo gruppo di grotte e circa § ore di cammino per raggiungere le grotte più lontane…… e un ottima preparazione.
A termine della giornata ripercorrerete a ritroso le piste deserteF **-***-*** o abbreviando sulla pista F **-opp-***, fino a raggiungere l’asfalto della N*** . Durante questo percorso non sarà assolutamente difficile trovare punti per campeggiare liberamente e per la sosta notturna.
FINE 4^ VARIANTE
Proseguendo sulla F*** in direzione ***** (§ ore di viaggio), incrocerete la strada N *** che prendendola a sud del lago è asfaltata e permette di raggiungere *****R in breve tempo. ***** non merita la sosta per la bellezza della cittadina, ma l’apprezzerete per i diversi supermercati dove potrete fare scorte di viveri, e per le numerose pompe di benzina, valutando che da ora in poi troverete solo piccoli supermercati, con poca scelta e prezzi più alti, e poche pompe di benzina.
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9°/ 10° GIORNO
5 ^ VARIANTE
Se avrete rispettato il più possibile le tempistiche del programma, potrete trovare lo spazio di tempo per una deviazione facendo una gita che Vi impiegherà veramente poche ore al porto di *****, forse l'unica cittadina che merita di essere visitata per le sue caratteristiche casette di legno (importato dalla Norvegia visto che in Islanda non troveremo alberi).
FINE 5^ VARIANTE
La giornata proseguirà con uno spostamento tra strade principali asfaltate N *** e sterrati che attraversano stupende vallate (tra cui la vallata di *****), dove devierete sulla strada sterrata N ***. Percorrete questa piacevole strada sterrata per circa § Km, di saliscendi di quota, fino all’arrivo in un possibile punto di sosta con una stupenda vista panoramica su una cascata pittoresca che troverete sulla vostra dx poco prima di arrivare nei pressi di *****. Qui potrete cogliere l’occasione per una breve passeggiata (per sgranchirsi le gambe fino alla base della cascata e ritorno al mezzo, dove ci sarà anche la possibilità (tempo permettendo e con un doveroso giubbottino) di mangiare all’aperto, utilizzando panche e uno spartano tavolo di legno, disponibile sul posto. In base all’ora e alla vostra stanchezza, potrete anche decidere se continuare a viaggiare (ma attenzione che nella cittadina di ***** è vietato campeggiare liberamente), o se accamparvi liberamente per passare la nottata, nell’accogliente spiazzo panoramico delle cascate. Il successivo posto di sosta altrettanto valido per dormire lo potrete trovare a circa § Km da ***** in direzione *****. In questo punto la strada prosegue alta e sulla vostra sinistra potrete vedere chiaramente ad un livello inferiore della strada che state percorrendo, uno spiazzo panoramico di sterrato abbastanza pianeggiante, vista mare, raggiungibile da una stradina, dove potrete vedere anche un sentiero per una gradevole passeggiata.
Proseguendo l'itinerario, raggiungerete in pochi minuti la strada principale N *** dove tranquillamente proseguirete per ***** (in § di tempo). La cittadina non offre niente di caratteristico, tranne la possibilità di fare rifornimenti di viveri e carburante. Piuttosto prendetevi i tempi che Vi servono, per soste contemplative, e per scattare tutte le foto che desiderate ad un paesaggio di unica bellezza tra fiordi, lagune, ghiacciai prima e dopo di *****. Proseguendo sulla strada in direzione *****, raggiungerete la stupenda laguna glaciale di *****, formata da enormi blocchi di ghiaccio che si staccano dal meraviglioso e immenso ghiacciaio *****, cadendovi all’interno e formando Icerberg di un incredibile color bianco tendente al blu. Qui vale la pena di fare una sosta nel parcheggio principale, a dx del canale di uscita dei blocchi di ghiaccio. Dal piazzale di sosta è possibile accedere al servizio di navigazione della laguna che, a bordo di spettacolari quanto goffi mezzi anfibi (ed a un prezzo abbastanza ragionevole), guida i turisti in una escursione in battello tra i blocchi di ghiaccio nel centro della laguna.
Se desiderate fare del trekking in un luogo inconsueto e ammirare questa laguna incantata, lontano dalla confusione, vi consiglio di riprendere il vs mezzo e proseguire per circa § Km sulla strada principale N. ***oltre il ponte che supera il canale, lontano dall’assembramento di persone e di mezzi parcheggiati, nonché dal rumore che fanno i mezzi anfibi. Vedrete, sulla vostra dx a ridosso del terrapieno che nasconde il lago glaciale, uno spiazzo dove (con le dovute cautele) potrete fermarvi. Superate a piedi il terrapieno e prendetevi un po’ di tempo lungo un percorso di trekking praticamente pianeggiante che percorre il perimetro della laguna glaciale, percorrendolo in senso orario. Da questo punto, dove sarete praticamente soli, potrete contemplare tutta la bellezza del luogo. L’acqua è ferma e gli Iceberg si rispecchiano nell’acqua creando un effetto surreale, dove non mancherete di scattare un infinità di foto. Sarà molto facile avvistare anche le foche che nuotano liberamente tra gli Iceberg!!! Quando sarete “appagati”, Vi suggeriamo di ritornare indietro, fino al ponte. Poco prima di superare il ponte vedrete una piccola pista sterrata che vi condurrà al mare, guidandovi alla vicina spiaggia di sabbia vulcanica, dove con particolari condizioni di vento e marea si depositano centinaia di blocchi di ghiaccio provenienti dalla vicina laguna glaciale, e dove potrete fare una passeggiata in un paesaggio di inverosimile bellezza, tra i contrasti della sabbia vulcanica nera, i blocchi di un bianco ghiaccio tendente all’azzurro arenati sulla spiaggia nera, il mare azzurro, e ancora Iceberg fluttuanti nel mare gremiti di gabbiani e con foche che gli nuotano intorno …………indimenticabile esperienza!
In questo punto potete anche sostare per trascorrere la nottata
Vi suggerisco un ulteriore rapida tappa anche alla successiva e poco distante laguna glaciale di *****. Non è cosi suggestiva come la precedente laguna glaciale di *****, ma osservandola da una altezza maggiore si può ammirare meglio il fronte del vicino ghiacciaio, dove si vedono le candide pareti di ghiaccio che, sgretolandosi, si tuffano nella laguna glaciale.
In questo punto potete anche sostare per trascorrere la nottata.....diversamente prendete la strada N *** in direzione ***** (sulla strada troverete anche un indicazione per raggiungere un punto in cui potrete fare delle escursioni in motoslitta sul ghiacciaio) fino a raggiungere il vicino parco *****l (a circa § di tempo di strada), dove esiste anche un campeggio. Se per Voi si sta avvicinando l’orario di cercare un luogo per la sosta notturna, e non volete andare in campeggio, fate attenzione a girare a dx su una pista che parte poco prima di raggiungere l’ingresso del grande parcheggio del parco *****. Proseguendo per circa 600 metri su questa pista che punta contro le montagne e il ghiacciaio seminascosto, raggiungerete un ampio spiazzo di sosta nascosto da un terrapieno ai piedi del ghiacciaio *****, dove potete campeggiare liberamente. Una stradina con un cancello, Vi condurrà ad un sentiero un po’ pericoloso (non prima di avervi mostrato una targa commemorativa di 2 ragazzi da poco scomparsi nel ghiacciaio e mai più ritrovati) dove potrete fare una breve passeggiata panoramica che Vi permetterà di vedere molto da vicino il ghiacciaio. Se avete bambini piccoli e poco gestibili o un tantino “….sordi” legateli con una fune di sicurezza, se intendete portarli con voi nella passeggiata, perche è tanto bello quanto pericoloso !
Muovendovi dal parcheggio, dopo un brevissimo spostamento troverete l’indicazione per il parco di *****l ove effettuerete una piacevole passeggiata di circa § di tempo, lungo un semplice percorso di trekking che Vi condurrà alla suggestiva cascata di ***** (le cui acque cristalline escono da una parete scura di basalto colonnare) e al belvedere di *****. Rientrando al vostro mezzo vi consigliamo di entrare nella struttura delle informazioni turistiche dove troverete un sinottico che visualizza i vulcani dell’isola, un carotaggio alto circa 2 metri dove si vedono le strisce del terreno e le datazioni delle varie eruzioni dei vulcani dell’isola e soprattutto un interessante rassegna di foto documento della catastrofica eruzione causata da un vulcano seppellito dalla calotta glaciale del ghiacciaio *****, che in quella occasione sciogliendo i ghiaccio sovrastante creo un immane alluvione che distrusse tutto ciò che trovò sulla sua strada. A memoria di quel catastrofico evento, proseguendo sulla strada N***, nella vallata dello *****, appena lasciato il parco ***** troverete sulla vostra sx una immensa trave metallica che costituiva l’ormai scomparso ponte che attraversava la vallata, completamente contorta come fosse un filo di stagno. Proseguite il vostro viaggio per circa § di tempo sulla strada principale (*****) in un passaggio suggestivo della piana dello ***** (lo ***** è uno dei fiumi più importanti, formato dallo scioglimento del ghiacciaio *****), dove sarà possibile ammirare il fenomeno dei ***** (isole di sabbia proveniente dai ghiacciai) e fare foto in un paesaggio “spaventosamente” bello e inquietante, e con caratteristiche molto differenti che vi obbligheranno a qualche breve sosta per le fotografie. Proseguirete fino a raggiungere *****, il successivo centro abitato in cui potrete fare rifornimento di viveri e carburante. Nel Villaggio esiste anche un campeggio con lavanderia, asciugatrice, doccia, e pozza biologica, per lo scarico delle acque nere.
PARTIRE AL MATTINO
Superata ***** da circa 6 km parte la pista F***, che Vi condurrà in uno dei luoghi più belli e strani dell’Islanda, “Il parco nazionale del *****”. Percorrerete questa pista solo se le condizioni meteo e di percorribilità della stessa saranno favorevoli, e non stia piovendo in modo sostenuto o abbia piovuto a dirotto di recente. Nel leggere quanto segue non spaventatevi assolutamente. Quanto Vi viene detto e una semplice regola da osservare in zone come quella che state visitando. In primis, scarpette di guado ai piedi e ricordatevi di tenere la corda di traino a portata di mano in modo che qualora vi troviate in difficoltà non dovete andarla a cercare. Prendete la strada possibilmente alla mattina (cosi avrete tutta la giornata a disposizione) verso le 8,30 / 9,00 mai di sera o di pomeriggio poiché può essere che incrociate su strade molto strette un BUS 4x4 che riporta dei turisti alla capitale dopo una gita giornaliera.
Il primo tratto di strada non vi darà alcun problema percorretelo comunque a velocità moderata per evitare le forature, troverete qualche pozzanghera da guadare. Quando poco dopo 10 Km, vedrete apparire il fiume sulla vostra dx, vi consigliamo di scendere immediatamente in quel punto per il suo guado. A circa 100/200 metri da quel punto c’è la cascata. Prima di effettuare il passaggio legatevi con la corda, giusto per precauzione, e verificate che l’acqua non superi di molto il ginocchio. In qualsiasi caso allontanandosi un poco dal punto dove si vede il passaggio delle tracce di questo guado, a monte del fiume di circa 20 di metri si vedrà l’acqua saltellare per la presenza di sassi sul fondo. In quel punto l’acqua nel 2008 era decisamente più bassa (basta verificarlo), e raggiungeva a mala pena la porta. In questo caso una volta guadato, dovrete fare solo un pezzettino di fuoristrada di 20 metri sul bagnasciuga per raggiungere la pista che prosegue dopo il punto di guado. Se invece di attraversare in quel punto decidete di proseguite più avanti di qualche centinaio di metri, troverete il guado “ufficiale”, a nostro parere troppo profondo, più adatto a Truck e BUS 4X4 che a mezzi normali. Precedentemente in quel punto, c’era una fossa un pò troppo profonda, tanto che, anche solo se per un istante, l’acqua ci è arrivata fino al finestrino e ci ha coperto il cofano. Quando deciderete di fare il guado aspettate sempre che ci sia anche un'altra auto insieme a voi, o uno dei BUS 4x4. Essendo Islandesi ed essendo nati in quei territori, sanno come è importante aiutarsi in determinate circostanze e pertanto sono anche abituati ad aspettare che i turisti facciano i guadi per aiutarli in caso di necessità.
Una volta guadato il fiume Vi consiglio di imboccare la pista che sale sul dislivello davanti a Voi veros destra. Vi troverete di fronte un piccolo spiazzo / parcheggio, dal quale parte un sentiero pedonale, che vi permetterà di ammirare la cascata ***** (le cascata più alta del paese).
Al termine della visita alla cascata proseguite lungo la pista F *** fino a raggiungere un secondo guado. Anche qui vi consigliamo di aspettare altri mezzi per fare il guado. L’acqua in questo punto è un pò più alta del guado già fatto, fare le dovute verifiche del livello e dello stato del fondo. Si consiglia di entrare facendo una piccolo arco di U in modo che la corrente dell’acqua entrando ci prenda si lateralmente ma leggermente da dietro a dx, in modo che sia quasi lei a spingerci dall’altro lato. Questo eviterà di trovarci quasi frontalmente il flusso dell’acqua e che quindi l’acqua tenda a saltare sul cofano anteriore o addirittura a invadere tutto il vano motore. Superato il secondo guado entrerete nel “parco nazionale del *****”, è segnalato da un cartello posto in un piccolo spiazzo di sosta. Se avete la fortuna che non ha appena piovuto troverete solo delle pozzanghere lungo la pista, diversamente e bene che la percorriate insieme a qualcuno, meglio ancora dietro un bus di linea (che solitamente salgono al mattino) poiché invece delle pozzanghere nel caso peggiore, troverete delle vaste aree allagate e rischiate di uscire dalla pista che è segnalata da una fila di paletti verticali posti nel terreno. Solo gli autisti dei bus sanno in quali punti è meglio passare a sx o a dx di quei paletti, per stare sulla pista e non impantanarsi.
Ovvio e indiscusso che per percorrere la pista nei punti più infangati e allagati si devono sempre tenere inserite le 4 ruote, eventualmente anche le ridotte , in modo da tenere anche il motore leggermente su di giri affinché non si spenga proprio nel mezzo della palude.
Al termine raggiungerete il *****, dove vi consigliamo di passare quanto più tempo possibile, facendo tutte le passeggiate possibili dalla salita al vulcano ai sentieri circostanti. E’ stupendo!
Verso le 14,30/15,30 avviatevi per il rientro ma proseguite la strada dalla quale siete arrivati in modo da completare il giro dell’anello segnato sulla mappa ruotando in senso antiorario.
Se avete verificato all’andata che la strada era in buone condizioni e nel frattempo non ha piovuto, potete arrischiarvi di rientrare partendo dopo i BUS (dopo le 16,30), ma se le condizioni della strada erano già brutte all’andata o durante la giornata ha piovuto lasciando parecchia acqua sul terreno, allora informatevi a che ora rientrano e rientrate insieme a loro. A meno che concordiate il rientro insieme a qualcun’ altro che abbia un fuoristrada e con il quale percorrerete la pista in tandem.
Se desiderate dormire in quel paradiso vi consigliamo di ritornare fino allo spiazzo della cascata *****. diversamente potete rientrate per andare a dormire al campeggio ***** che è anche fornito di pozza biologica per lo scarico del WC.
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11/12° GIORNO
Allungatevi per altri 70 km verso *****. A circa 50 km dalla partenza di *****(a circa 15 Km da ***) sulla vostra sinistra vedrete un enorme macigno che sembra appoggiato sulla spiaggia. Rallentate e potrete scorgere una stradina sterrata che porta verso il sasso e girerà intorno al suo perimetro tenendovelo alla vostra sx. Maree permettendo e se la strada è praticabile, troverete l’entrata di una maestosa caverna. Fermate il mezzo in prossimità della caverna, per proseguire a piedi per una passeggiata di perlustrazione o con molta cautela e con le 4 ruote inserite potete provare ad avanzare sulla parte più battuta della pista facendo attenzione a non insabbiarvi. Il paesaggio è irreale. Sabbia nera, pittoreschi macigni appoggiati sulla spiaggia, il cielo blu e il verde che ricopre il macigno molto scenografici, in un luogo cosi irreale. Sul “sasso” nidificano alcuni uccelli di mare e non è improbabile scovare dei pulcinella di mare e urie.
Questo punto puo essere soggetto a maree e non consigliamo di trascorrere la nottata e di abbandonare per troppe ore il mezzo !
Proseguendo fino a ***** e superando la cittadina, a circa § Km e § tempoi di viaggio, incrocerete la strada N. *** e imboccandola potrete raggiungere la spiaggia nera lavica di ***** che fa da cornice alle bellissime formazioni rocciose marine che possono ricordare i nostri faraglioni (qui è anche possibile imbarcarsi su speciali mezzi anfibi che permettono di vedere le formazioni rocciose molto da vicino) dove è doverosa una piacevole passeggiata per scoprire tutte le bellezze che offre il posto. La visita del posto è una buona occasione per una pausa di 1 o 2 ore per sgranchirsi e gambe ed una eventuale sosta, per mangiare un boccone. Soprattutto da non perdere la salita da fare molto lentamente con il vostro mezzo che vi condurrà sulla scogliera nella parte più alta dove è collocato anche un pittoresco faro. Il panorama da questo punto e stupendo e se solo la giornata è luminosa e limpida si possono vedere bene i coni vulcanici circostanti e le formazioni marine di *****.
Lasciando la spiaggia Vi consigliamo di proseguire sulla strada N *** per altri § km circa e mezz’ora di viaggio, per l’imperdibile cascata di *****.
Non esitate di andare quanto più possibile sotto alla cascata, non prima di aver insacchettato la macchina fotografica, è incredibile !!! Se avrete il coraggio di andare proprio molto sotto alla cascata, oltre all’emozione che potrete provare avrete anche le “mutande da strizzare”. Poco importa se Vi sarete vestiti di tutto punto per l’occasione. Infatti le particelle dell’acqua riescono a penetrare in qualsiasi tessuto grazie alla pressione dell’aria mossa dalla grande quantità di acqua in movimento. Un percorso pedonale sulla destra della cascata permette di vedere il punto di salto dall’alto, Vi consigliamo la scarpinata! La visita alla cascata richiede § di tempo.
Dopo la visita della cascata di *****, se siete nella tarda serata dovrete ritornare indietro sui vostri passi o per andare a ***** per dormire o trovatevi una pista per dormire in zona. Se siete in mattinata o nelle prime ore del pomeriggio il viaggio prosegue, per imboccare una bellissima ed avventurosa pista la F *** che si stacca dalla N ***, dopo circa § km di strada da ***** in direzione *****.
Qualunque sia la vostra decisione, prima di prendere la pista F ***, organizzatevi per fare carburante o a ***** o a *****.
La pista di circa 70 km in direzione nord, Vi condurrà tra un emozionante continuo sali e scendi di quota, e dopo circa una ventina di guadi, nella antichissima valle del *****, circondata da montagne di una spettacolarità di forme unica e di una varietà cromatica inimmaginabile. Pertanto vi consigliamo di farla solo di giorno, primo perché e molto bella e secondo perche di notte per nessun motivo, ci si deve trovare a fare una pista desertica con 20 guadi. Per il discorso dei guadi riteniamo che oramai siate degli esperti e quanto già detto in precedenza vale sempre. Anche qui in caso di forti piogge potrete trovarvi i corsi d’acqua più o meno pieni.
Lungo la strada a circa 40/45 Km dall’inizio della pista, troverete la deviazione F*** ***** che consigliamo di prendere nel caso in cui siate in zona e cominciate a pensare di fermarvi per una sosta, o per passare la nottata. Arriverete nel punto di guado dove prima troverete un enorme slargo tutto per voi e dove ci sono anche dei bagni, non guadate assolutamente quel corso d’acqua, probabilmente i Ranger hanno delimitato / sbarrato l’attraversamento con dei macigni !
Proseguendo per la pista F *** per altri 30 km dalla deviazione *****, troverete la deviazione F*** la cui pista entro pochi minuti vi condurrà al *****. Quando sarete in vista dell’ampia vallata dove è situato il campeggio, vi consigliamo di fare attenzione e sondare bene a piedi gli ultimi due “stupidi” guadi, a volte profondi. Qui potrete dormire appena fuori dal campeggio, senza pagare nulla peche è parco naturale ed è vietato il campeggio libero in tutta quell’area. Il campeggio che vedete è destinato unicamente alla tende.
Vi consigliamo di dedicare alla zona almeno una giornata del vostro tempo libero, in particolare vi consigliamo di fare una piacevole passeggiata che parte dal dietro la casetta esistente e che si inerpica inizialmente sul muro di lava. Seguite indicazioni per ***** e poi sempre diritto. Da qui parte uno dei 5 percorsi di trekking piu belli al mondo e pertanto vi consigliamo di fare almeno 2 ore di questo percorso se il tempo è clemente. Buttandovi un pò di qua e un pò di la, scoprirete dei laghetti bellissimi lungo il percorso che farete in 2/3 ore, i colori ?……vedrete che spettacolo ! Al rientro della passeggiata, verso il tramonto di una bella giornata, ma anche di una piovosa, Vi consigliamo un meritato bagno, nella vicina pozza naturale di acqua calda,….. godetevi lo spettacolare paesaggio circostante.
Chiaccherando con persone che arrivano da ogni parte del mondo, della bellezza dei paesaggi circostanti e visibili lungo i percorsi di trekking che avrete percorso durante il giorno e …….con un bicchiere di buon brandy da sorseggiare mentre siete in ammollo ….Vi sembrerà che la vita non possa offrire nulla di meglio!
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13°/14° GIORNO
Decidete voi quando lasciare il paradiso. Lasciando quest’area dovrete proseguire ancora per poco prima di incrociare la F *** che dovrete imboccare per raggiungere l’asfalto sulla N. *** dove comincerete a trovare le indicazioni per *****. Da ora in poi tutto rientrerà nella normalità, fino a ***** che raggiungerete in circa § di Viaggio su strade asfaltate. Se proprio volete fare un ultima boccata di Islanda, non vi rimarrà che visitare il ***** a 15 Km a nord si *****, per poi puntare direttamente al cuore di REYKJAVIK per la serata e per cominciare ad ambientarvi, prima del traumatizzante rientro a casa!
Se vi siete ritagliati del tempo per andare a vedere la famosissima ***** potrete raggiungerla seguendo dapprima le indicazioni ***** e successivamente *****. Quest’ultima è una stazione termale naturale circondata da campi di lava, con piccole spiagge di sabbia lavica, dove potrete cogliere l’occasione per rilassarvi all’interno delle sue acque la cui temperatura e di circa 38 °C, beneficiando degli effetti benefici per il vostro corpo, grazie alla presenza di un alga verde e al fango di silice bianco. E’ un attrazione molto turistica, che ha deluso parecchi nostri clienti, e l’accesso all’area è caro - richiede circa 3 ore. Se arrivate in tarda nottata in zona vi consigliamo un posto a pochi minuti di strada dove potrete dormire in un posto fiabesco. Uscendo dal aeroporto seguite le indicazioni per ***** proseguendo con prudenza per la presenza di vari dossi artificiali nei piccoli villaggi. Proseguite sempre sulla strada principale che attraversa il piccolo villaggio e prosegue in direzione del faro nell’area naturalistica di *****, dove troverete anche un bagnetto attrezzato e riscaldato (con acqua calda) e la pozza biologica per lo scarico del wc.
Se volete chiudere alla grande la vostra vacanza, vi consigliamo a KEFLAVIK centro un ristorantino Islandese, dove si mangia bene e ha prezzi accessibili. E’ affacciato sul porticciolo e vi conviene prenotare richiedendo un tavolo vicino alla panoramica vetrata:
XXXXXXXXXX XXXXXXXXX XXX XXXXXXXXXX
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15° GIORNO
(preparativi per la partenza!)
Per raggiungere Reykjavik troverete le indicazioni, e necessita un tempo massimo di 45 minuti, per percorrere 45 KM di superstrada. La visita al centro della citta richiede e 2/3 ore al massimo, più che altro per le curiose vetrine del centro. Vi segnaliamo un negozio di maglioni Islandesi realizzati dall’associazione manufatti, che si trova a 200 metri dalla chiesa sulla strada principale dx (è un seminterrato), che ha dei prodotti molto particolari, e abbordabili. Altro prodotto molto particolare sono orecchini, bracciali, collane e monili in genere, realizzati con la lava.
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