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PROGRAMMA DRIVERS VACANZE IN ISLANDA
IN CAMPER 4X4
O PICK UP + CELLULA
"Programma/itinerario Drivers" |
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ATTENZIONE!!!!
RICERCHIAMO DRIVERS
(2 PERSONE X EQUIPAGGIO)
ITALIA /ISLANDA 6-21 GIUGNO 2012
ISLANDA/ITALIA PERIODO 3-17 SETTEMBRE OPP. 27/08 10/09/2012
10 GIORNI NOLEGGIO GRATIS
IN ISLANDA
Abbiamo realizzato questo programma per soddisfare le richieste pervenute da numerosi Clienti che non dispongono di adeguate risorse economiche pur desiderando effettuare questo importante viaggio. E' possibile infatti raggiungere la meta via terra e mare, (disponendo di circa 20 gg.) in solitaria, o in piccoli gruppi di viaggio (3 o 4 mezzi), che formeremo solo su specifica richiesta. Il viaggio è adatto agli adulti e ai bambini di ogni età (purchè abituati a viaggiare).
Attenzione! Non stiamo parlando di un viaggio organizzato, ma di un percorso che si può scegliere di fare in gruppo.
L'itinerario DRIVERS è fornito per permettere a tutti i nostri guidatori di fruire al meglio dei 10 giorni gratuiti disponibili in Islanda a fronte dell'accollo dei costi di traghetto e carburante necessari al trasferimento dei mezzi da MILANO a REYKJAVIK o viceversa.
Il tragitto potrà e dovrà subire delle variazioni in funzione delle previsioni meteo, della praticabilità dei guadi e delle pessime condizioni stradali che saranno monitorate durante gli spostamenti, mediante la consultazione, in aree coperte da una connessione internet (piccoli centri abitati, uffici per il turismo, alberghi etc.), su rete telefonica UMTS, tramite informazioni raccolte, durante gli spostamenti, da informatori locali nonchè da altri equipaggi che si incotreranno in uscita dalle piste che si sta intraprendendo o che si è già intrapreso da tempo. Il programma giornaliero sotto riportato pertanto, è puramente indicativo poichè dipendente esclusivamente da condizioni oggettive e soggettive del momento. Alcune tappe potrebbero variare o addirittura essere eliminate o sostituite, proprio all'ultimo momento, da varianti di percorso che forniremo durante il corso di formazione o direttamente in Islanda. Noi saremo presenti in Islanda e ragggiungibili telefonicamente per ogni evenienza.
Almeno una persona dell'equipaggio (ogni guidatore del mezzo sarà preferibile) dovrà fare un corso di formazione di una giornata in Italia prima della partenza, che ribadiamo per il 2012 è GRATUITO.
AVVISO IMPORTANTE PER I DRIVERS ...... IN GRUPPO
Questa non è una vacanza in un villaggio turistico. Gli imprevisti o incovenienti non sono da escludere e potranno pertanto verificarsi. La condizione primaria per effettuare il viaggio è avere spirito di adattamento e di avventura.
Tutti i nostri drivers sono andati e sono ritornati sani, salvi, e molto felici dell'esperienza fatta!
Ma .... oltre allo spirito di adattamento tutti i membri che vorranno formare il gruppo di viaggio, dovrebbero avere uno spirito differente, più.... "cameratesco" e dovrebbero prodigarsi ad aiutarsi a vicenda ogni qualvolta si dovesse presentare una difficoltà da superare. Nella peggiore delle ipotesi potrà essere necessario aiutare un mezzo ad uscire da fango trainandolo e mettendo le piastre o spalando, come anche si dovrà scandagliare insieme un tratto di fiume al fine di trovare il migliore punto di attraversamento, preparare un fondo di passaggio, cambiare un pneumatico ad un automezzo durante un forte acquazzone e magari in pendenza su una pista in montagna e..... col vento!
Lo spirito di questa vacanza è "uno per tutti e ...tutti per uno", e facilmente i rapporti personali tra i partecipanti di questa vacanza, andranno ben oltre il semplice periodo che passeranno insieme in Islanda!
COSTI
I nostri guidatori "DRIVERS" hanno il compito di condurre il mezzo dall'Italia all'Islanda o viceversa in cambio di circa 16/17 giorni di vacanza gratis con un pick up + cellula (n. 10 gioni in Islanda ca + 3/4 giorni di viaggio via terra ca in europa e 3 ca di trasferimento sul traghetto), dei quali si accolleranno tutti i seguenti costi di movimento:
CARBURANTE €. 500,00 ca (per circa 3000 km)
AUTOSTRADA SVIZZERA (€. 16,00 PER ANDATA + €. 16,00 PER RITORNO)
AEREO (prenotando per tempo) €.150,00 per adulto
TRAGHETTO X 2 PERSONE COMPRESA CABINA
ca. €. 1.200,00/1.300,00
CORSO DI FORMAZIONE € 150,00
ITINERARIO DI VIAGGIO
Esempio in tratta di andata ITALIA / ISLANDA
Appuntamento a Milano (interland) il venerdì mattina per prendere possesso dei mezzi e caricarli di tutto il necessario prima della partenza (effetti personali, vestiti). Breve tappa presso un centro commerciale per l’acquisto di beni di genere alimentare, necessari per il viaggio di trasferimento. Imbocco autostrada per la Svizzera e viaggio di trasferimento di 3 giorni (1660 km ca), con soste intermedie fino al nord della Danimarca, per raggiungere il porto di imbarco di HANSTHOLM, dove ci imbarcheremo sulla motonave NORRONA (martedi h. 11,00 del mattino).
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Il giorno successivo all’imbarco sarà di navigazione e dedicato. se si desidera, ai vari servizi che offerti sulla nave (piscina, ristoranti, duty free shop, caffetteria, bar, night, fitness center, sala cinema, ed area bimbi attrezzata anche con maxischermo).
Scalo il giorno successivo (mercoledì alle ore 16,30) alle isole Faroe sulle quali, da quest'anno, si farà, esclusivamente per il carico e scarico degli automezzi e passeggeri, una sosta tecnica, per poi ripartire immediatamente alle ore 18,00 per l'islanda, dove arriveremo il giorno successivo (giovedì alle ore 9,00), al porto di SEYDISFJORDUR.
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1° GIORNO
Espletamento pratiche doganali per l’ingresso nel Paese, prelievo contanti in valuta locale, piccola pausa pranzo, e una passeggiata tra una delle più graziose cittadine costruita con case di legno importato dalla penisola Scandinava. Al termine della passeggiata vi consigliamo di fare la spesa nel piccolo supermercato locale o proseguire fino alla vicina *****, dove possiamo trovare dei supermercati veri e propri con ampia scelta di prodotti e prezzi … più convenienti, nonché rifornirci di carburante. Lasciatevi la cittadina alle vostre spalle imboccando la strada principale dell’Islanda la N. *** seguendo le indicazioni per ***** per circa 125 Km. (che percorrerete in circa 2 ore e mezza). Giungerete alla deviazione dove dovrete imboccare la strada non asfaltata N. ***. Proseguite su questa strada a velocità molto moderata in modo da non avere sussulti eccesivi del mezzo e con finestrini chiusi, per la polvere. A circa 20 Km (circa 1 ora di strada) la strada si avvicina moltissimo al fiume. Appena potete allontanatevi dalla strada e andate verso il fiume prendendo una pista che si avvicini al corso d’acqua. Qui, senza andare proprio a pelo dell’acqua, potrete accamparvi per la nottata. Non proseguite troppo oltre poiché inizia il parco nazionale dello *****, ed è vietato il campeggio.
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2° GIORNO
Proseguendo ancora per qualche kilometro di strada, raggiungerete la cascata *****, la più imponente d'Europa, con i suoi 180 metri cubi al secondo di portata d'acqua, dove potrete percepire le vibrazioni del terreno, che causa l'immensa quantità di acqua che si riversa nella gola sottostante. Vi invitiamo ad andare molto vicino al punto di salto, emozionante e spaventoso nello stesso tempo. Fate molta attenzione sopratutto ai bambini, non mollategli mai la mano, la cascata e tristemente nota per questi tragici eventi! Proseguendo ancora, a breve distanza, la strada permetterà una deviazione che vi condurrà a un parcheggio molto panoramico, dal quale potrete ammirare uno scorcio delle gole formate dal fiume *****, nel punto in cui si formano le cascate *****. Dopo questa piccola deviazione il vostro cammino proseguirà sulla stessa strada per altri 20 Km. fino a raggiungere, dopo circa 45 minuti, la strada N. ** (che in questo tratto è asfaltata) che imboccherete svoltando a sinistra in direzione ***** raggiungendo *****. Questo punto inizia il parco nazionale del ***** (e l’estremità opposta dalla quale siete arrivati) formato dal fiume *****. Qui vi consigliamo di rivolgervi al centro informazioni visibile dalla strada dove potrete raccogliere informazioni sugli itinerari di trekking che permettono di raggiungere le pittoresche gole. Prendendo la strada N *** potrete arrivare in un punto molto suggestivo di partenza di alcuni itinerari pedonali, dove potrete fare un breve percorso di trekking di 2/3 ore, fino a itinerari pedonali più lunghi e che richiederanno una sosta prolungata sul posto.
Lasciato il parco alle vostre spalle e proseguendo la strada N. *** in direzione *****, sarà facile trovare un punto di sosta, imboccando qualche pista secondaria che si stacca dalla strada principale per circa 20 km, fino a quando la strada incomincerà a salire sul promontorio di ***** che divide il fiordo ***** dalla baia *****. L’ultimo punto utile è uno spiazzo in un punto panoramico sulla strada N. ***. che vedrete sulla vostra destra. Il giro del promontorio offre una piacevole vista panoramica molto suggestiva. Con un buon binocolo sarà anche molto facile avvistare le balene che compiono evoluzioni nella baia *****, proprio dove vedrete fermarsi le piccole baleniere che accompagnano i turisti alla giro di whale watching. Giunti a ***** "la capitale delle balene", caratteristica per le sue costruzioni del porto e la chiesa di legno (tra le piu belle e caratteristiche), potrete imbarcarvi su una caratteristica baleniera di altri tempi per una vera e propria caccia "fotografica" alla balena. Qui l'avvistamento delle balene è molto probabile, più volte durante tutto il giorno. Sembra quasi che le balene siano state "scritturate" dall'organizzazione che gestisce l'attività nel fiordo, proprio per accontentare i turisti. Resta di fatto che la baia non è infestata dalle balene e a volte capita di vedere solo una sfuggente pinna, di non vederle o di vedere solo dei pesci di grandissime dimensioni,...... resterà sicuramente una gita indimenticabile, soprattutto per chi non ha mai fatto questa esperienza! Il costo per il tour nel 2009 si aggirava a circa 60 Euro per 2 adulti e un bambino di 4 anni e mezzo e se non avvisterete nulla durante il giro in barca vi spetta un ulteriore giro gratuito. Vi consigliamo di vestirvi molto bene.
A questo punto e in base all’orario avrete n. 2 possibilità: Spostarvi verso il lago ***** percorrendo la strada asfaltata N *** o accamparvi in una suggestiva posizione lungo il fiordo a pelo d'acqua, per cenare e scrutare l'orizzonte del fiordo, sperando di avvistare qualche balena che riemerge durante le sue evoluzioni in acqua o proseguire verso il lago *****. Nella seconda ipotesi vi consigliamo un punto collaudato per dormire liberamente a pelo dell’acqua sulla costa della baja di ***** (che si chiama *****), lo si trova proseguendo da ***** in direzione ***** per circa 7/8 Km. Al primo bivio che trovate (*****) prima di incrociare la N ***, poche centinaia di metri prima, vedrete sulla vostra dx un piccolo sterrato che finisce su uno spiazzo della costa. Qui, se lo vorrete, avrete la possibilità di accamparvi liberamente per cenare e trascorrere la nottata. *ideale acquistare in un piccolo supermercato di ***** una busta di carne fresca sigillata sottovuoto (agnello, maiale, manzo), già preparata con spezie e pomodoro e un poco di carbone. Fatevi una grigliata con la griglia in dotazione. Se il tempo sarà clemente sarà un indimenticabile giornata della vostra vita !
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3° GIORNO
Proseguendo il viaggio, dovrete stare sulla strada asfaltata N. *** per altri 45 Km circa (50 minuti circa) fino a raggiungere la strada N. *** che imboccherete in direzione*****. A pochi km dalla deviazione, incrocerete la strada sterrata N. *** che vi condurrà, dopo poche centinaia di metri, ad un parcheggio dal quale potete ammirare le stupende cascate *****. Qui, grazie alla presenza di tavoli e panche in legno da pic-nic (condizioni meteo permettendo e se sarete in orario di pasto), potrete cogliere l’occasione per rilassarvi e rifocillarvi, godendovi lo spettacolo!
Proseguendo il vostro cammino raggiungerete la zona del Lago *****, dove trascorrerete una intensa giornata nella zona del lago *****. Fate pure il giro completo del lago con il vostro mezzo, perche in base al sole e alla luce che troverete al vostro orario di arrivo avrete panoramiche molto suggestive del lago, da qualunque parte lo guarderete. Inutile dirvi che per gustare al massimo la bellezza del lago è indispensabile che vi sia qualche raggio di sole, che risalterà in modo eccellente le diversità di contrasti e colori della zona. Reputiamo che l’anello stradale sud est/sud ovest offre decisamente scorci e panorami decisamente più belli. Durante il giro a sud vedrete delle bellissime formazioni verticali di depositi rocciosi/vulcanici che escono dall’acqua. Ricordano dei “faraglioni di lago”. Nelle immediate vicinanze una strada sterrata si stacca dal circuito, andando verso il lago, imboccatela. Potrete parcheggiare in un piccolo spiazzo che può ospitare al massimo 5/6 mezzi. Da qui parte un breve itinerario pedonale che Vi condurrà al bordo del lago e in prossimità di queste pittoresche quanto originali formazioni rocciose che fuoriescono dal lago, e dove potrete scattare delle foto veramente originali, uniche! Un altro classico e rituale passaggio e la visita della *****, una caverna all'interno della quale si è formato un laghetto incantato la cui acqua cristallina ha una temperatura di circa 45°C. per raggiungerla basta proseguire sull’anello e circa 5/6Km prima di ***** vedrete l’inizio della strada sterrata e l’indicazione. Spesso un cancello sbarra l’accesso alla strada, non temete di aprirlo (come altri ne troverete in Islanda), servono esclusivamente per non far fuoriuscire pecore, agnelli e capre.
Sempre che non siate già stanchi potrete successivamente visitare l'immenso cratere del vulcano ***** al quale potrete accedere dopo circa 20 minuti di trekking, lungo un polveroso sentiero di nera terra vulcanica. Per chiudere la giornata Vi invitiamo (assolutamente da non perdere) a visitare la vicina area geotermale più importante dell'Islanda "*****". Per raggiungerla dovrete immettervi sulla strada N *** direzione ****, e troverete l’area geotermale sulla vostra dx appena abbandonato il lago e superato un laghetto color smeraldo sulla vostra sx e un breve dislivello. Qui ribolle veramente tutto, acqua, fango, terra, e il terreno vibra. Quest’ultima caratteristica è molto ben percepibile, nei punti di scarico dell’energia che potrete trovare sulla strada asfaltata che conduce al campo, durante l’ultimo tratto in salita che percorrerete in auto, dove c’e il laghetto color smeraldo, e che riconoscerete dalle colonne di vapore gassoso che emettono e un incredibile rombo, molto simile al rumore di una turbina di aereo. La varietà cromatica del terreno dell’area geotermale di "*****" Vi lascerà stupefatti, come anche la forte e penetrante "puzza di zolfo", quasi asfissiante. Se proprio non ne avete abbastanza potrete chiudere l’esperienza al lago ***** visitando l’immensa caldera del vulcano ***** (10 km di diametro) e dove potrete fare una passeggiata tra i campi di lava dell'ultimissima eruzione o durante....l'imminente! Per raggiungere il campo lavico dovrete proseguire ancora qualche centinaio di metri sulla strada N ***, dove troverete la deviazione da cui inizia la strada N:*** Seguite le indicazioni che vi condurranno fino al vulcano *****. Ad oggi nel grande spiazzo di parcheggio era possibile sostare per la notte senza alcun problema. Fate le dovute verifiche, caso mai sia cambiato qualcosa, ci dovrebbe essere anche un gabinetto.
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4° GIORNO
Proseguite la vostra gita al lago e dintorni se la giornata precedente non vi ha permesso di completare il giro, per poi ripercorrere la strada fino a tornare ad ***** che raggiungerete in circa 2 ore e mezza di viaggio, e dove potrete fare rifornimenti di ogni genere.
Lasciate la cittadina imboccando la strada N. *** proseguendo a sud verso *****, che proseguirà, tra tratti asfaltati e tratti sterrati, per 45 Km (fate molta attenzione al cartello “MALBEK ENDAR” o qualcosa di simile che indica il termine del tratto asfaltato, quindi rallentare!!), e attraversa stupende vallate (tra cui la vallata di *****). Al bivio prendere per la strada N.*** percorrete questa piacevole strada sterrata per circa 10/15 Km, di saliscendi di quota, fino all’arrivo in un possibile punto di sosta con una stupenda vista panoramica su una cascata pittoresca che troverete sulla vostra dx poco prima di arrivare nei pressi di ***, e dopo circa 1 ora e mezza di auto. Qui potrete cogliere l’occasione per una breve passeggiata (per sgranchirsi le gambe fino alla base della cascata e ritorno al mezzo, dove ci sarà anche la possibilità (tempo permettendo e con un doveroso giubbottino) di mangiare all’aperto, utilizzando panche e uno spartano tavolo di legno, disponibile sul posto. In base all’ora e alla vostra stanchezza, potrete anche decidere se accamparvi liberamente per passare la nottata nell’accogliente spiazzo panoramico o continuare a viaggiare e fermarvi più avanti nei punti indicati nella nostra cartina (ma attenzione che nella vicina cittadina di ***** è vietato campeggiare liberamente), o .
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5° GIORNO
Al risveglio dopo la colazione in questo fiabesco paesaggio, riprendendo la strada, raggiungerete in pochi minuti la strada principale N*** dove vi consigliamo di procedere molto lentamente per ***** (in 2 ore) gustandovi la bellezza del paesaggio che per i prossimi 300 km circa sara sempre piu incantevole. La cittadina di ***** non offre nulla che meriti la sosta, tranne la possibilità di fare rifornimenti di viveri e carburante. Piuttosto prendetevi i tempi che Vi servono, per soste contemplative, e per scattare tutte le foto che desiderate ad un paesaggio di unica bellezza tra fiordi, lagune, ghiacciai, che la precedeno e che seguiranno. Proseguendo sulla strada in direzione *****, raggiungerete la stupenda laguna glaciale di ***** (a circa 1 ora di viaggio da *****), formata da enormi blocchi di ghiaccio che si staccano dal meraviglioso e immenso ghiacciaio *****, cadendovi all’interno e formando Icerberg di un incredibile color bianco tendente al blu. Qui vale la pena di fare una sosta nel parcheggio principale, a dx del canale di uscita dei blocchi di ghiaccio. Dal piazzale di sosta è possibile accedere al servizio di navigazione della laguna che, a bordo di spettacolari quanto goffi mezzi anfibi (ed a un prezzo abbastanza ragionevole), guida i turisti in una escursione in battello tra i blocchi di ghiaccio nel centro della laguna.
Se desiderate fare del trekking in un luogo inconsueto e ammirare questa laguna incantata, lontano dalla confusione, vi consiglio di riprendere il vs mezzo e proseguire per circa 2 Km sulla strada principale N.1 oltre il ponte che supera il canale, lontano dall’assembramento di persone e di mezzi parcheggiati, nonché dal rumore che fanno i mezzi anfibi. Vedrete, sulla vostra dx a ridosso del terrapieno che nasconde il lago glaciale, uno spiazzo dove (con le dovute cautele) potrete fermarvi. Superate a piedi il terrapieno e prendetevi un po’ di tempo lungo un percorso di trekking praticamente pianeggiante che percorre il perimetro della laguna glaciale, percorrendolo in senso orario. Da questo punto, dove sarete praticamente soli, potrete contemplare tutta la bellezza del luogo. L’acqua è ferma e gli Iceberg si rispecchiano nell’acqua creando un effetto surreale, dove non mancherete di scattare un infinità di foto. Sarà molto facile avvistare anche le foche che nuotano liberamente tra gli Iceberg!!! Quando sarete “appagati”, Vi suggeriamo di ritornare indietro, fino al ponte. Poco prima di superare il ponte vedrete una piccola pista sterrata che vi condurrà al mare, guidandovi alla vicina spiaggia di sabbia vulcanica, dove (in determinate condizioni di marea e vento) si depositano centinaia di blocchi di ghiaccio provenienti dalla vicina laguna glaciale, e dove potrete fare una passeggiata in un paesaggio di inverosimile bellezza, tra i contrasti della sabbia vulcanica nera, i blocchi di un bianco ghiaccio tendente all’azzurro arenati sulla spiaggia nera, il mare azzurro, e ancora Iceberg fluttuanti nel mare gremiti di gabbiani e con foche che gli nuotano intorno …………indimenticabile esperienza! In questo punto potete anche sostare per trascorrere la nottata.
Vi suggerisco un ulteriore rapida tappa anche alla successiva e poco distante laguna glaciale di *****. Non è cosi suggestiva come la precedente laguna glaciale di *****, ma osservandola da una altezza maggiore si può ammirare meglio il fronte del vicino ghiacciaio, dove si vedono le candide pareti di ghiaccio che, sgretolandosi, si tuffano nella laguna glaciale. Anche in questo punto potete sostare per trascorrere la nottata.
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6° GIORNO
Riprendete la strada N *** per altri 50 km circa, in direzione ***** (sulla strada troverete anche un indicazione per raggiungere un punto in cui potrete fare delle escursioni in motoslitta sul ghiacciaio ma informatevi se sono aperti prima di intraprendere la strada), fino a raggiungere il vicino parco ***** (a circa 40/50 minuti di strada), dove esiste anche un campeggio. Se per Voi si sta avvicinando l’orario di cercare un luogo per la sosta notturna, e non volete andare in campeggio, fate attenzione a girare a dx su una pista che parte poco prima di raggiungere l’ingresso del grande parcheggio del parco *****. Proseguendo per circa 600 metri su questa pista che punta contro le montagne e il ghiacciaio seminascosto, raggiungerete un ampio spiazzo di sosta nascosto da un terrapieno ai piedi del ghiacciaio *****, dove potete campeggiare liberamente. Una stradina con un cancello, Vi condurrà ad un sentiero un po’ pericoloso (non prima di avervi mostrato una targa commemorativa di 2 ragazzi da poco scomparsi nel ghiacciaio e mai più ritrovati) dove potrete fare una breve passeggiata panoramica che Vi permetterà di vedere molto da vicino il ghiacciaio. Muovendovi dal parcheggio, dopo un brevissimo spostamento raggiungerete il parco di ***** ove effettuerete una piacevole passeggiata di circa 1 o 2 ore lungo un semplice percorso di trekking che Vi condurrà alla suggestiva cascata di ***** (le cui acque cristalline escono da una parete scura di basalto colonnare) e al belvedere di *****. Rientrando al vostro mezzo vi consigliamo di entrare nella struttura delle informazioni turistiche dove troverete un sinottico che visualizza i vulcani dell’isola, un carotaggio alto circa 2 metri dove si vedono le strisce del terreno e le datazioni delle varie eruzioni dei vulcani dell’isola e soprattutto un interessante rassegna di foto documento della catastrofica eruzione causata da un vulcano seppellito dalla calotta glaciale del ghiacciaio*****, che in quella occasione sciogliendo i ghiaccio sovrastante, creo un immane alluvione che distrusse tutto ciò che trovò sulla sua strada. A memoria di quel catastrofico evento, proseguendo sulla strada N ***, nella vallata dello *****, troverete sulla vostra sx una immensa trave metallica che costituiva l’ormai scomparso ponte che attraversava la vallata, completamente contorta come fosse un filo di stagno. Raggiunto il vostro automezzo vi consigliamo di proseguire il vostro viaggio per circa n. 2 ore sulla strada principale (ring road) in un passaggio suggestivo della piana dello ***** (lo ***** è uno dei fiumi più importanti, formato dallo scioglimento del ghiacciaio *****), dove sarà possibile ammirare il fenomeno dei sendar (isole di sabbia proveniente dai ghiacciai) e fare foto in un paesaggio “spaventosamente” bello, e con scenari talmente unici e spettaccolari lungo il suo percorso tali da richiedervi inevirtabili soste..... fotografiche. Proseguirete fino a raggiungere *****, il successivo centro abitato in cui potrete fare rifornimento di viveri e carburante. e dove sarete obbligati a scarrare la cellula in un campeggio per affrontare la pista F***, che Vi condurrà in uno dei luoghi più belli e strani dell’Islanda, “Il parco nazionale del *****”.
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7° GIORNO
Col nuovo giorno scarrate la cellula solo se non è previsto forte vento e percorrerete la pista F*** solo se le condizioni meteo e di percorribilità della stessa saranno favorevoli, e non stia piovendo o abbia piovuto a dirotto nei giorni precedenti. La pista deve essere percorsa a velocità molto bassa e fate rifornimento di carburante prima di partire. Nel leggere quanto segue non spaventatevi assolutamente. Quanto Vi viene detto e una semplice regola da osservare in zone come quella che state visitando. In primis, una volta scarrata la cellula portate assolutamente piastre e pala (solo se ha recentemente piovuto o minaccia di piovere) e corda e scarpette di guado e ricordatevi di prendere la corda di traino posta dietro al sedile posteriore in modo che qualora vi troviate in difficoltà non dovete fare questa operazione. Prendete la strada possibilmente alla mattina verso le 9,00 mai di sera o di pomeriggio poiché i pochi BUS 4x4 portano i turisti da ***** alla mattina e tornano alla sera, pertanto non osservando questa regola potreste trovarvi il bus che viene contro il vostro senso di percorrenza su strade abbastanza strette.
Il primo tratto di strada non vi darà alcun problema percorretelo comunque a velocità moderata per evitare le forature, troverete qualche pozzanghera e rigagnolo di acqua da guadare. Quando poco dopo 10 Km, vedrete apparire il fiume sulla vostra dx, vi consigliamo di scendere immediatamente in quel punto per il suo guado. A circa 100/200 metri da quel punto c’è la cascata. Prima di effettuare il passaggio legatevi con la corda, giusto per precauzione, e verificate che l’acqua non superi di molto il ginocchio. In qualsiasi caso allontanandosi un poco dal punto dove si vede il passaggio delle tracce di questo guado, a monte del fiume di circa 20 di metri si vedrà l’acqua saltellare per la presenza di sassi sul fondo. In quel punto l’acqua nel 2008 e 2009 era decisamente più bassa (basta verificarlo), e raggiungeva a mala pena la predellina si salita. In questo caso una volta guadato, dovrete fare solo un pezzettino di fuoristrada di 20 metri sul bagnasciuga per raggiungere la pista che prosegue dopo il punto di guado. Se invece di attraversare in quel punto decidete di proseguite più avanti di qualche centinaio di metri, troverete il guado “ufficiale”, a nostro parere nel 2008 troppo profondo, più adatto a Truck e BUS 4X4 che a mezzi normali. Nell'estate 2008 in quel punto, c’era una fossa un pò troppo profonda e il livello dell'acqua leggermente piu alto del 2009, tanto che, anche solo se per un istante, l’acqua ci è arrivata fino al finestrino e ci ha coperto il cofano, rischiando di entrare nel motore tramite il filtro dell’aria ( i nostri mezzi non sono protetti per guadi con acqua ad un altezza superiore ai 70 cm). Se verificate che il livello dell'acqua è un po alto, se deciderete di fare il guado aspettate sempre che ci sia anche un'altra auto insieme a voi, o uno dei BUS 4x4. Essendo Islandesi ed essendo nati in quei territori, sanno come è importante aiutarsi in determinate circostanze e pertanto sono anche abituati ad aspettare che i turisti facciano i guadi per aiutarli in caso di necessità.
Una volta guadato il fiume Vi consiglio di imboccare la pista che sale sul dislivello davanti a Voi andando a dx. Vi troverete di fronte un piccolo spiazzo / parcheggio, dal quale parte un sentiero pedonale, che vi permetterà di ammirare la cascata ***** (le cascata più alta del paese).
Al termine della visita alla cascata proseguite lungo la pista F *** fino a raggiungere un secondo guado. Anche qui vi consigliamo di aspettare altri mezzi per fare il guado. L’acqua in questo punto è un pò più alta del guado già fatto, fare le dovute verifiche del livello e dello stato del fondo. Si consiglia di entrare facendo una piccolo arco di U in modo che la corrente dell’acqua entrando ci prenda si lateralmente ma leggermente da dietro a dx, in modo che sia quasi lei a spingerci dall’altro lato. Questo eviterà di trovarci quasi frontalmente il flusso dell’acqua e che quindi l’acqua tenda a saltare sul cofano anteriore o addirittura a invadere tutto il vano motore. Superato il secondo guado entrerete nel “parco nazionale del *****”, è segnalato da un cartello posto in un piccolo spiazzo di sosta. Se avete la fortuna che non ha appena piovuto troverete solo delle pozzanghere lungo la pista, diversamente e bene che la percorriate insieme a qualcuno, meglio ancora dietro un bus 4x4 (che solitamente salgono al mattino) poiché invece delle pozzanghere troverete delle vaste aree allagate e rischiate di uscire dalla pista che è segnalata da una fila di paletti i verticali posti nel terreno. Solo gli autisti dei bus sanno in quali punti è meglio passare a sx o a dx di quei paletti, per stare sulla pista e non impantanarsi.
Ovvio e indiscusso che per percorrere la pista nei punti più infangati e allagati si devono sempre tenere inserite le 4 ruote, meglio ancora le ridotte, in modo da tenere anche il motore leggermente su di giri affinché non si spenga proprio nel mezzo della palude.
Al termine raggiungerete il *****, dove vi consigliamo di passare quanto più tempo possibile, facendo tutte le passeggiate possibili dalla salita al vulcano (a/r 45/60 minuti ) ai sentieri circostanti. E’ stupendo!
Giunti al vostro mezzo vi consigliamo di proseguire sulla pista, completando il giro che forma un anello, e che in questa seconda parte in un continuo saliscendi di quote passa tra decine di ex bocche vulcaniche a dir poco spettacolari con colori surreali tra il verde e il giallo che si fanno strada prepotentemente sul predominante nero della polvere lavica circostante.
Se avete verificato all’andata che la strada era in buone condizioni e nel frattempo non ha piovuto, potete arrischiarvi di rientrare partendo dopo i BUS, ma se le condizioni della strada erano già brutte all’andata o durante la giornata ha piovuto lasciando parecchia acqua sul terreno, allora informatevi a che ora rientrano e rientrate insieme a loro. A meno che concordiate il rientro insieme a qualcun’ altro che abbia un fuoristrada e con il quale percorrerete la pista in tandem. Rientrerete al campeggio per la nottata e non dimenticatevi di caricare la cellula sui veicoli e fissarle in modo definitivo per la nottata, in caso di forte vento potrete muovere e girare il mezzo senza pericoli.
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8° GIORNO
Con il nuovo giorno proseguirete il vostro viaggio sulla strada N.*** per altri 70 km verso *****. A circa 50 km dalla partenza di ***** (a circa 15 Km da *****) sulla vostra sinistra vedrete una specie di montagna che assomiglia ad un grosso sasso. Potrete scorgere una stradina sterrata che porta verso il sasso e girerà intorno al suo perimetro tenendovelo alla vostra sx. Poco più avanti troverete un HUT (rifugio di emergenza), proprio sotto il sasso, molto vicino all’entrata di una maestosa caverna. Fermate il mezzo in prossimità della caverna, per proseguire a piedi. Se volete divertirvi (condizioni meteo permettendo), potete scarrare la cellula e proseguire fino alla spiaggia che in determinate condizioni di marea sarà a circa 2 Km di distanza dal rifugio, andando sulla sabbia con il solo PICK UP con le 4 ruote inserite. Calcolate un tempo per la visita del luogo da 30 minuti a 1,5 ore.
Questo punto all’occorrenza potrebbe essere un eccellente punto di sosta per trascorrere la nottata ma fate molta attenzione alle maree!
Proseguendo sulla strada N.*** fino a ***** e superando la cittadina, a circa 35 Km e 20 /30 minuti di viaggio dalla spiaggia che avete appena lasciato, potrete raggiungere la spiaggia nera lavica di ***** che fa da cornice alle bellissime formazioni rocciose marine che possono ricordare i nostri faraglioni (qui è anche possibile imbarcarsi su speciali mezzi anfibi che permettono di vedere le formazioni rocciose molto da vicino) dove è doverosa una piacevole passeggiata. Lasciando la spiaggia Vi consigliamo di proseguire sulla strada N *** per altri 30 km circa e mezz’ora di viaggio, per l’imperdibile cascata di *****.
Se avrete il coraggio di andare proprio molto sotto alla cascata, oltre all’emozione che potrete provare avrete anche le “mutande da strizzare”. Poco importa se Vi sarete vestiti di tutto punto per l’occasione. Infatti le particelle dell’acqua riescono a penetrare in qualsiasi tessuto grazie alla pressione dell’aria mossa dalla grande quantità di acqua in movimento. Un percorso pedonale sulla destra della cascata permette di vedere il punto di salto dall’alto, Vi consigliamo la scarpinata! La visita alla cascata richiede 45/60 minuti.
Lasciata la cascata Vi sposterete con un rapido movimento proseguendo sulla strada N.*** e raggiungerete in poco più di n. 2 ore di viaggioalla l’immancabile l *****” e le vicinissime superbe cascate *****, . Infatti a circa 70 km da ***** devierete sulla strada asfaltata N. ***, per deviare dopo circa 20 km sulla strada asfaltata N. ***. Proseguirete su quest’ultima per altri 15 Km fino ad imboccare in direzione nord la strada N. ***. All’intersezione troverete già le indicazioni, vi rimarranno solo 35 km circa per raggiungere *****. Dopo la visita a ***** che richiederà circa un ora di tempo. Proseguendo sulla stessa strada per circa 15 minuti raggiungerete le superbe cascate *****. Per dormire liberamente in quest’area sarà più complicato, essendo piu densamente popolata e i terreni sono spesso recintati, ma buttandovi su qualche pista secondaria potrete trovare comunque posti per una nottata.
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9/10° GIORNO
Nella giornata del 9° giorno provvederete al rientro imboccando la strada N.*** lungo la quale potrete fare una breve sosta al *****, che troverete circa 20 km prima di *****. A questo punto potete rientrare a Reykjavik con un ora di viaggio, immettendovi sulla strada N.*** oppure deviando sulla strada N.*** che prima vi condurrà in circa 40 minuti di viaggio a ***** nel parco nazionale di *****. Qui potrete fare una passeggiata all’interno della “crepa” più importante del pianeta. Infatti è proprio qui che esiste l’unica tratta emersa della famosa spaccatura della dorsale atlantica. Da un lato la placca continentale nordamericana e dall’altro quella europea. Potrete addirittura camminarci dentro ….. lungo un “sicuro” percorso pedonale! La visita richiederà circa 1 ora di tempo.
Da ora in poi tutto rientrerà nella normalità, e potrete puntare direttamente al cuore di REYKJAVIK, per la serata e per cominciare ad ambientarvi, prima del traumatizzante rientro a casa !
In funzione del tempo rimanente, potrete scegliere di spostarvi o sulla costa di ***** in prossimita di un incantevole luogo sulla costa sotto ad uno storico faro e dove è disponibile addirittura un bagno riscaldato con acqua calda e dove è possibile scaricare il camper ed eseguire le suel pulizie finali. Diversamente potrete anche dirigervi in prossimità di un vicino laghetto dove potrete trascorre la nottata. ---Per raggiungerlo da Reykjavik dovete procedere per Keflavik aeroporto. A circa 25 Km da *****, troverete la deviazione per *****. Procedere per circa 1km dove vedrete sulla dx una deviazione che porta al laghetto, visibile dalla strada di giorno, dove raggiungerete un piacevole spiazzo-parcheggio deserto con un barbeque coperto----e un area bimbi praticamente utiizzata solo da qualcuno nei giorni di festa, molto vicino alla famosissima *****, che raggiungerete in soli 10 minuti di strada. Quest’ultima è una stazione termale naturale circondata da campi di lava, con piccole spiagge di sabbia lavica, dove potrete cogliere l’occasione per rilassarvi all’interno delle sue acque la cui temperatura e di circa 38 °C, beneficiando degli effetti benefici per il vostro corpo, grazie alla presenza di un alga verde e al fango di silice bianco. E’ un attrazione molto turistica, richiede circa 3 ore.
Per raggiungere l’aeroporto seguite le indicazioni aeroporto di Keflavik !
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